domenica 2 dicembre 2007

Lombardia: Statuto Speciale


Sabato 24 novembre, a Milano, il Fronte Indipendentista Lombardia, Progetto Lombardia e Lega Padana, hanno promosso una campagna comune finalizzata all'ottenimento dello Statuto Speciale per la regione Lombardia. Il leader della Lega Padana, Roberto Bernardelli, spiega come i movimenti abbiano trovato un comune denominatore nella “guerra” al centralismo statale; uno Stato sempre più incapace di dare risposte alle richieste dei cittadini. Un governo diviso in un falso bipolarismo che non permette di fare scelte. Oggi l'indipendenza del Nord è possibile tramite l'autonomia regionale. Occorre parlare di questioni concrete poiché tutti hanno ben presente cosa sia una regione a statuto speciale e per questo possono comprendere facilmente il nostro obiettivo. Alla conferenza stampa è presente anche Max Ferrari, FIL, il quale spiega come sia ormai divenuto difficile parlare di federalismo seriamente perchè, purtroppo, è stato troppe volte strumentalizzato ed utilizzato in maniera sbagliata; oggi a parole tutti i politici di Roma si dichiarano federalisti. Bisogna quindi trovare dei metodi alternativi, più semplici ed efficaci, per arrivare alla gente. Il fine è quello di realizzare una Lombardia a Statuto Speciale composta da Province Autonome come il Trentino – Sud Tirol. Inoltre sottolinea che, come da un rapporto della facoltà di Economia dell'Università di Genova, la Lombardia a Statuto Speciale terrebbe in cassa 24 miliardi di euro in più a quelli che già ha a bilancio annuale. Anche l'On. Arrighini, Progetto Lombardia, si esprime sulle difficoltà legate al federalismo, in particolare sulla necessità di creare una cultura federalista; questa, secondo Arrighini, potrebbe realizzarsi incominciando a parlare di Autonomia, poiché le due cose sono legate tra loro. Infine all'incontro a preso la parola Gilberto Oneto, Libera Compagnia Padana, il quale ha posto l'accento sui contenuti culturali del progetto autonomista settentrionale, ricordando come non si possa prescindere dal parlare di Padania, quando si parla di autonomia per il Nord. Per Oneto l'idea di una macro regione padana non va accantonata, bensì deve rimanere sempre l'obiettivo finale al quale mirare.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Penso che allo stato attuale delle cose, con la evidente diversita' tra regioni non vi sia piu' alcun dubbio che la Lombardia debba diventare una Regione a statuto speciale; questa e' l'unica via per salvare la Lombardia e ora e' ancora praticabile. Temo che se lasciamo passare ancora un po' di tempo le cose non potranno che peggiorare. Ciao, Franco

Anonimo ha detto...

Be che dire e' il sogno di ogni lombardo vedere la propria terra autonoma dai ladroni e farabutti romani e meridionali.Spero con tutto il cuore di riuscire a vederlo nel breve ,comunque e' la regione piu' bella e ricca d eurasia e non dimenticatelo mai,se la gente lombarda solo lo volesse,saremmo gia autonomi o indipendenti da 20 anni.Ricordate che se volete smettere di vedere zingari e islamici mantenuti dai nostri poveri anziani,che vanno a frugare nella spazzatura,mentre i stranieri vengono mantenuti dalle onlus caritas,dobbiamo fare una guerra di indipendenza per riprenderci la terra nostra e dei nostri figli.